Costruito nel 1861 grazie all'iniziativa della Società Filodrammatica cebana e al sostegno dei cittadini, il teatro fu intitolato al drammaturgo locale Carlo Marenco, figura di spicco del romanticismo italiano.
Progettato in stile all'italiana dall'ingegnere Giovanni Levi, è un piccolo gioiello ottocentesco che conserva intatta la sua bellezza: platea a ferro di cavallo, tre ordini di palchi lignei, soffitto affrescato, acustica eccellente.
Dopo decenni di attività intensa e trasformazioni, il Marenco ha riaperto nel 2007 completamente restaurato, pronto ad accogliere una nuova stagione di vita culturale.